Domani in Piazza…

Mi piace salutare tutti voi, così, lasciando scorrere il filo del tempo senza dire che sia finita! Grazie a tutti, l’ACCHIATURA siamo noi! Giuliana Gnoni

Soddi-sfatti

Stanchi ma felicemente colmi di azioni e sensazioni. Non ci sono parole. Solo immagini

Evento, sorpresa, scoperta

I racconti salentini sull’Acchiatura mi risuonano, mi dicono non tanto di fatalistico affidarsi alla fortuna, quanto piuttosto di una apertura all’evento, di una disponibilità a lasciarsi sorprendere, di un gusto giocoso della scoperta. O così amo leggere questa metafora, che per me vale anche come metafora di tutta la nostra Summer School di arti performative…

Acchiatura

Ritrovare, Riappropriarsi, Scoprire e Riscoprirsi. Stupire e Stupirsi. Il segreto è proprio questo, stupirsi. Guardare un angolo di Salento, uno scorcio, un immagine è sorridere. Stupore è un sorriso che nasce lentamente ed è vero come il calore di un bacio mandato da lontano. Vero come mani stanche e capaci, rugose come tronchi che raccontano…

Credo mai!

“Dopo quanti anni si smette di essere migrante?” Credo MAI! Esattamente come non si è mai smesso di essere italiani in America o meridionali a Milano. Io sono fortunata, io non ci vedo stranieri, io ci vedo persone, geneticamente incline all’accoglienza resto spesso stupita di quanto poco lungimirante possa essere la gente che non riesce…

Ricercare, scoprire, essere… qualità!

La qualità del prodotto, la qualità della vita nasce dalla partecipazione attiva dell’uomo con la macchina. L’agire consapevole lascia segno sul territorio e può indurre a cambiamenti incisivi nel locale . Riflessioni sulla seconda giornata di Summer. Maria Antonietta Venturelli

Positività

“Positività” verso l’automazione del lavoro sembra andare contro tendenza ai dati che attestano la perdita di posti di lavoro. Ripensare le attività e crearne nuove, riscoprire le tradizioni accompagnati dai nuovi strumenti implica essere consapevoli dell’identità e delle potenzialità del proprio territorio e abbracciare un nuovo modo di vivere: essere in rete. Stella Specchia

La Natura che vince

Se dovessi pensare a un aggettivo che riassuma questo secondo giorno, userei “IMMOBILITÀ”. Immobilità, non attività, apparente abbandono, la terra che ritorna a una autenticità liberandosi di quella ricerca spasmodica di omologazione che fa di tutto, un grande nulla, in cui soggettività e unicità diventano quasi un difetto, un peccato. Scoprire cose di “casa” del…

Ritmi

Il ritmo del giorno e della notte, del sole alto nel cielo e di quando si corica, finito il suo giro. il ritmo della luna e delle stelle. Il ritmo dei tocchi di campana: ogni quarto d’ora e diversi a seconda del momento del giorno; familiari per chi vive questi luoghi, imprevedibili per chi vi…

La piazza come spazio d’apprendimento

Sicuramente tra le sorprese più interessanti di questa summer school sulle arti performative è il luogo in cui, per la maggior parte del tempo,  si svolgono le attività: il centro cittadino di Ortelle, paese della provincia di Lecce. Si parla molto nelle Scienze dell’educazione di “aula espansa” riferendosi a come sia necessario per chi apprende,…